Fu anche centro letterario ed artistico, come provano libri e codici della sua abbazia, in uno dei quali, conservato nella biblioteca di Ascoli Piceno, si legge il più antico documento volgare delle Marche (codice monastico-miscellaneo, I parte, regola benedettina del X sec.).
Il comune ha sempre mantenuto, nel suo centro storico, l'antico tracciato medioevale, con numerose case del Risorgimento e altri interessanti monumenti.
Da vedere
Cappellone, adibito ad un uso sepolcrale, ricoperto di stucchi barocchi, presenta nell’altare centrale un’elegante statua del Cristo. Da visitare al suo interno anche la Cappella degli Innocenti, costruzione trecentesca con pareti e volte completamente affrescate.
Collegiata di Santa Vittoria, solida e imponente costruzione neoclassica realizzata tra il 1783 e il 1793. Conserva oltre ai resti di Santa Vittoria, alcune tele di Sebastiano Ghezzi,Alessandro Ricci e Giuseppe Bastiani.
Fonte: www.provincia.fermo.it




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