
Posta in collina a circa 230 m., domina dall’alto la porta d’ingresso della valle dell’Aso. Nel suo territorio ci sono circa 3 km di spiaggia che le danno una connotazione turistica balneare con attività ricettive all’aria aperta.

Posta in collina a circa 230 m., domina dall’alto la porta d’ingresso della valle dell’Aso. Nel suo territorio ci sono circa 3 km di spiaggia che le danno una connotazione turistica balneare con attività ricettive all’aria aperta.





Francavilla d’Ete sorge sulla cima di un colle, tra le valli dei fiumi Fusa e Ete morto.Il nucleo urbano originale è lo stesso che si conserva oggi, con la piazza principale che ha sostituito la struttura dell'antico castello.

Grottazzolina è situata nell’ambito di una vasta area delle Marche meridionali, tra la costa adriatica ed i monti Sibillini. Il territorio comunale di Grottazzolina, con un’area di Km29,26 è collinare e pianeggiante in circa uguale proporzione.

Si dice che intorno all’anno mille un capitano di ventura di nome Malleano o Majano sia stato il fondatore del castello. Della Comunità di Magliano abbiamo una citazione di Brandimarte che chiarisce come il toponimo
Massa Fermana è un comune delle Marche posto in una posizione baricentrica alla linea del mare (Adriatico) – monti (Sibillini), dista circa 30 Km dal mare e dalla montagna.
Monsampietro Morico è capoluogo di un piccolo comune facente parte della nuova provincia di Fermo (da cui dista 25 chilometri) che conta circa 750 abitanti. Sorge su una collina a m. 289 s.l.m. nella media valle dell’Ete Vivo.
Montappone sorge su una collina come tutti i centri della zona fondati in epoca medievale e deve il suo benessere economico allo sconosciuto creatore o importatore della lavorazione dei cappelli di paglia.
Il Comune di Monte Giberto, già abitato dai Piceni e dai Romani, si ritiene affondi le sue origini nel XI sec. In epoca medievale, nell'attuale territorio montegibertese, esistevano due Castelli: quello di Casale e quello dei Podio.
Il paese sorge su un contrafforte a 485 mt s.l.m. e la sua storia affonda le proprie radici nel periodo romano, la cui testimonianza può essere identificata nel grandioso tempio venuto alla luce nel suo territorio
Monte San Pietrangeli sorge a 241 metri di altezza su una delle belle colline fra il fiume Tenna e il fiume Ete Morto, a metà strada tra mare e montagna. Grazie alla sua posizione permette a chi vi soggiorna di godere
Adagiato tra le verdi e riposanti colline marchigiane, a venti minuti dal mare Adriatico ed a pochi km dai magici Monti Sibillini, Monte Urano è un paese di ottomila abitanti che si estende su un territorio di appena 16,5 kmq.
Alla sommità di un colle verde-smeraldo, tra i monti e il mare, con i suoi edifici di cotto rosseggiante, si erge il Comune di Monte Vidon Combatte. Inserito in un complesso naturale intatto ed armonioso, offre splendide
Monte Vidon Corrado è sorto in epoca medievale in posizione strategica, sull’asse di comunicazione tra la valle del Tenna e il Chienti, in uno sperone panoramico che domina il territorio dai Sibillini al mare.
Sulla cresta che divide le valli dell’Aso e del Tenna, un’oblunga propaggine di roccia fortemente dirupata accoglie il complesso urbano di Montefalcone Appennino. Il paese è un insieme coordinato di edifici in cotto e in pietra
Montefortino è uno dei più significativi insediamenti della Comunità Montana e del Parco Nazionale dei Sibillini. L'anfiteatro delle montagne è spettacolare, con cime che raggiungono i 2000 metri come la Priora o il Pizzo Berro

Montegranaro è uno dei più grandi centri della nuova Provincia di Fermo, posto a 279 m. s.l.m., tra i fiumi Chienti a nord ed Ete Morto a sud. Se la tradizione ne vanta l’origine romana e ne tramanda il nome “Veregra”
Monteleone di Fermo fu costruita su preesistenze romane dai benedettini di Farfa. Il significato delle parole che compongono il nome Monte-Leone ha una sua storia: monte in latino era “mons”; leone, che può essere nato da legumi
Fra le perle dell'entroterra piceno sorge il comune di Monterubbiano. Già dai primi del Novecento si distingueva come meta turistica per vacanze mare e monti grazie alla sua felice posizione: a 463m slm e a 6 Km in linea d'aria dall'Adriatico.
Montottone, fino al secolo XV, ebbe la denominazione di Mons Actonis (Monte di Attone), sostituita poi con quella odierna di Montottone. Nel 1537 Pier Luigi Farnese, tolto il governo a Fermo, costituì a Montottone
Il Castello di Moresco sorge sulla sommità di un colle a controllo della sottostante valle dell’Aso. Completamente cinto di mura, ha forma triangolare con al vertice l’imponente Torre Eptagonale (7 lati) del XII sec.
Fiero e ricco di suggestioni storiche Ortezzano si erge a 301 m. sul livello del mare; il piccolo ma vivace comune oggi conta circa 840 abitanti e vede le sue origini perdersi indietro nel tempo fino all’epoca dei Piceni ( IX-III a.C.).
Pedaso, già esistente prima dell’anno mille, arroccata sul monte Serone (in prossimità di un dirupo chiamato “La Cupa”) che sovrasta l’attuale complesso urbano, faceva parte dello stato di Fermo.
Petritoli, posto sopra una ridente collina che domina la vallata dell’Aso, offre uno stupendo paesaggio che spazia dai Monti Sibillini (30Km) alla costa adriatica (15Km) ricco di olivi, gelsi e colline verdeggianti.
Il territorio del Comune di Ponzano di Fermo, comprendente tre nuclei urbani (il Capoluogo Ponzano e le Frazioni di Torchiaro e Capparuccia), ha una superficie di Kmq. 14,38 e sorge a 248 metri sul livello del mare.
Porto San Giorgio, città della riviera, ridente stazione balneare, nacque come modesto villaggio di pescatori che fin - dall’epoca romana - si legò alla città di Fermo divenendone il porto.
Porto Sant’Elpidio è baciata dal mare: un bacio particolarmente appassionato se si pensa che il suo litorale è lungo circa 7 chilometri, il più esteso di tutta la costa Picena. Una fascia costiera pressoché incontaminata
La sua etimologia si fa risalire a "Ripa di Giano", dal momento che nella sommità del colle sarebbe sorto un tempio a quel Dio solare. Rapagnano è citato da Plinio. Fu abitato già in epoca preromana;
La città di Sant’Elpidio a Mare sorge sulla collina che domina le valli del Chienti e del Tenna ed è un centro ricco di testimonianze storiche e culturali. Le sue origini, incerte e controverse, si fanno risalire all’antica città romana di Cluana
Santa Vittoria in Matenano, edificata nell' 898 dall'abate di Farfa Pietro I, costituì il centro di tutto il presidiato farfense nelle Marche. L'abate Ratfredo vi fece trasportare verso il 930, all'epoca delle scorribande dei Saraceni
Servigliano è tra i 189 e i 447 metri di altitudine. La sua fondazione viene attribuita a Publio Servilio Rullo, tribuno di Gneo Pompeo il Grande (I sec. a.C.). In realtà, resti di villa romana repubblicano-imperiale sono venuti alla luce
Smerillo è il paese dei panorami sconfinati. La vista spazia dal Gran Sasso al Conero, dai Sibillini al mare Adriatico, dall’orizzonte alla Via Lattea. L’antico borgo snoda i suoi edifici in pietra, semplici e lindi, lungo lo strapiombo
Torre San Patrizio conserva l'impronta della lontana origine medioevale. Mura tre-quattrocentesche con ristrutturazioni posteriori circondano il vecchio nucleo urbano che vanta elementi di notevole fattura.
Il nostro inviato speciale Valerio Narcisi di Falerone, ci aiuterà a conoscere il magico mondo dei film e gli ultimi libri letti, commentati con la sua solita passione.
E chi lo dice che semo tutti 'gnoranti?