Sembra peraltro certo che quell’antico Castello, doveva essere munitissimo ed inespugnabile nonché un valido fortilizio atto a resistere alle incursioni nemiche. Si può asserire, in appoggio a documenti autentici, che il Castello fin dai tempi più remoti appartenne alla potente famiglia dei Brunforte. Nel 1808, si stabilì nelle Marche il Regno d’Italia, il Comune di Massa fu aggregato a quello di Montappone. Dopo il Congresso di Vienna, nel 1816, con la restaurazione dello Stato Pontificio, Massa ritornò ad essere Comune indipendente con un proprio Consiglio. Dopo i noti eventi risorgimentali del 1831 e 1848, anche Massa venne unita al Regno d’Italia come Comune autonomo. Dopo l’Unità d’Italia avvenne il cambiamento della denominazione da Massa in Massa Fermana e ciò sicuramente per necessaria distinzione da altre varie località con la stessa denominazione.
A livello economico, l’attività prevalete è la produzione dei cappelli (ad oggi circa 40 imprese). Da documenti storici fino ad oggi ritrovati, risulta che l’attività di produzione di cappelli veniva esercitata già nel 1700. Si trattava di cappelli realizzati con paglia di grano intrecciata dalle famiglie più povere. Oggi questa attività si è radicalmente trasformata tanto che quasi nessuno produce più il cappello di paglia in grano. I cappelli prodotti sono di filato (lana e cotone) tessuto, paglia di varia natura e feltro.
Da vedere
“Porta Sant’Antonio” (monumento nazionale) avanzo di castello mediovale, testimonianza di arte militare del XIII sec. , composto da una torre con piombatoi e merli ghibellini, fiancheggiata da due ordini logge e quattro arcate, e con alla base una porta urbica a sesto acuto. Il castello appartenne alla famiglia dei Brunforte, originaria della Francia, scesa in Italia col Re Carlo D’Angiò, per la conquista del Reame di Napoli..
“Ex. Convento Francescano”. Il Convento, originariamente dedicato alla Santissima Annunziata e poi a S. Francesco, sorge a circa un chilometro dal Paese, sul colle denominato Monte Stalio, coronato da una vasta selva. Il luogo fu scelto sa S. Francesco e dai suoi discepoli Fra Massseo e Fra Ruffino che vi edificarono il convento nell’anno 1215: in diversi tempi, fu notevolmente ampliato e servì anche come noviziato.”.
Fonte: www.provincia.fermo.it






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